FAMI - Progetto “E-QUALITY: qualità nei servizi e parità di accesso”

Progetto “E-QUALITY: qualità nei servizi e parità di accesso”

FONDO ASILO, MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI) 2014-2020 Obiettivo Specifico: 2. Integrazione/Migrazione legale Obiettivo Nazionale: 3. Capacity building-lett. j) Governance dei servizi

Progetto “E-QUALITY: qualità nei servizi e parità di accesso”

 

Il partenariato di E-Quality copre l’intero territorio della Provincia di Ancona, coinvolgendo i 6 Ambiti Territoriali Sociali (ATS), l’Azienda Sanitaria Unica Regionale (ASUR Area Vasta 2 – AV2) e l’ANOLF, associazione di cittadini di paesi terzi (CPT) che svolge attività su tutto il territorio interessato.
La Regione, nell’ottica dell’integrazione socio-sanitaria, è in procinto di istituire i PUA, porte unitarie di accesso alle cure territoriali e alle prestazioni sociali (DGR n.110/2015, DGR n.111/2015) con l’obiettivo di garantire coordinamento e integrazione delle prestazioni socio-sanitarie nella gestione di domande e interventi. Il Soggetto proponente intende agire potenziando i servizi pubblici per favorire il processo di integrazione socio-sanitaria dei CPT.

Il progetto “E-QUALITY: qualità nei servizi e parità di accesso” è stato presentato a valere sul Fondo FAMI 2014-2020, Obiettivo Capacity building e Governance dei servizi dove l'ASP Ambito 9 è beneficiario di un contributo del Ministero dell'Interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione.
Il progetto con termine il 31.03.2018, ha come partner l'Ambito Territoriale Sociale n.12-Falconara Marittima, l'Ambito Territoriale Sociale n. 11-Ancona, l'Ambito Territoriale Sociale n. 13-Osimo, l'Unione Montana dell’Esino Frasassi, l'Ambito Territoriale Sociale n. 8-Senigallia, l'Azienda Sanitaria Unica Regionale A.V. 2, la Cooss Marche Onlus e l'Anolf Marche.

Sono DESTINATARI DIRETTI della proposta progettuale gli operatori dei servizi pubblici rivolti all’utenza straniera che operano:
- all’interno degli Enti del partenariato del progetto (Comuni, ATS, ASP, Unioni di Comuni, Azienda Sanitaria Unica Regionale AV 2)
- all’interno di altri Enti del territorio oggetto del partenariato: Centri per l’impiego, Polizia Municipale, Istituti Scolastici, Agenzia delle entrate, Commissariati, ERAP.

L'OBIETTIVO GENERALE del progetto è quello di migliorare la capacità delle PP.AA. di interfacciarsi con i cittadini dei paesi terzi, di rispondere in modo adeguato e integrato alle richieste dell'utenza, di attivare percorsi istituzionali di ascolto dei bisogni, di rinnovarsi in base al mutare delle criticità.
In particolare per il raggiungimento degli obiettivi il progetto prevede anche:
- la presenza di Operatori Per l'Integrazione (OPI), esperti interculturali e con conoscenza dei servizi, messi a disposizione nei servizi pubblici.
- la presenza di Mediatore Linguistico Culturale disposizione di ciascun Ambito per circa due mesi e la possibilità di usufruire di Mediatori Linguistici Culturali a chiamata
- l’attivazione di percorsi di formazione per dipendenti pubblici:
      1. Formazione integrata: etnopsicologia (17 ore) e antropologia (7 ore) il mediatore linguistico-culturale in equipe, attraverso il metodo del forum theatre (7 ore);
      2. Formazione sulla presa in carico territoriale integrata degli utenti (che si realizzerà nel mese di Luglio);
      3. Workshop sul trasferimento di buone pratiche in merito alla governance multilivello (8 ore);
      4. Due seminari all’interno del festival dell’educazione;
      5. Due Supervisioni scientifiche per ogni territorio rivolte ad operatori provenienti da servizi diversi per discutere dei casi trasversali a più servizi.

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