INTRODUZIONE

PREMESSA


I Comuni Associati dell’Ambito Territoriale Sociale numero 8, hanno istituito l’Ufficio Comune per la gestione dei Servizi Sociali (Ufficio costituito, ai sensi del comma 4 del suddetto articolo 30 del D.Lgs 267/2000, con personale distaccato dei Comuni, a cui, per Convenzione, è stato affidato l’esercizio associato della funzione progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali) che gestisce, coordina, monitora e controlla tutte le fasi di erogazione di interventi economici e di servizio.

L’Ufficio Comune ha predisposto questa Carta dei Servizi Sociali con l’intento di comunicare, con la maggiore chiarezza possibile, tutte le informazioni utili sulle attività socio – assistenziali comunali e rendere trasparente le modalità di erogazione dei servizi.

L’approvazione e la pubblicizzazione della Carta dei Servizi Sociali rappresenta per le Amministrazioni Comunali dell’Ambito 8 un’importante opportunità di dialogo con i cittadini e uno stimolo al miglioramento della qualità offerta.

 

La carta dei Servizi Sociali, così predisposta, non è una Carta rigida ma in continuo movimento e aggiornata con nuovi progetti e servizi coordinati fra loro.

In questo senso, riteniamo che questo strumento possa essere di utilità all’informazione ed al miglioramento del rapporto tra Cittadini e Istituzione, in quanto si considera la società come attore nella costruzione e promozione dei diritti, non come destinataria passiva di interventi calati dall’alto, e promuove le relazioni tra persone, la crescita del capitale sociale, la fiducia e l’inclusione reciproca.

 

La Carta dei servizi sociali è il patto tra i Comuni Associati dell’Ambito Territoriale Sociale numero 8, (Arcevia – Barbara – Corinaldo – Ostra – Ostra Vetere – Senigallia – Serra de’ Conti – Senigallia – Trecastelli) che hanno istituito l’Ufficio Comune per la gestione dei Servizi Sociali e i cittadini attraverso il quale l’Ente si impegna formalmente ad erogare servizi ed interventi sociali secondo determinati standard di qualità.

Gli standard di qualità garantiti sono l’elemento chiave della Carta dei servizi, in quanto rappresentano il livello al di sopra del quale il Comune si impegna a mantenere la qualità dei propri interventi.

 

PERCHE' LA CARTA DEI SERVIZI SOCIALI

Nella Carta dei servizi Sociali sono definiti i criteri per l’accesso ai servizi, le modalità del relativo funzionamento, le condizioni per facilitarne le valutazioni da parte degli utenti nonché le procedure per assicurare la tutela degli utenti ( legge n. 328/2000 art. 13).

L’articolo 6, comma 1, della legge 08.11.2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, attribuisce ai Comuni la titolarità delle funzioni amministrative concernenti gli interventi sociali svolti a livello locale.

L’articolo 13 della stessa legge e l’articolo 13 let. g della legge regionale n° 23/2003 individua nella carta dei servizi sociali lo strumento che definisce “i criteri per l'accesso ai servizi, le modalità del relativo funzionamento, le condizioni per facilitarne le valutazioni da parte degli utenti e dei soggetti che rappresentano i loro diritti, nonché le procedure per assicurare la tutela degli utenti”.

 

In sintesi, la Carta dei Servizi deve permettere la conoscenza e la comprensione delle caratteristiche e delle modalità di accesso o di fruizione delle prestazioni erogate: orari, tariffe, professionalità del personale addetto, tempi di attivazione, tutela della privacy e standard di qualità.

Ogni utente, infatti, deve avere le informazioni necessarie per verificare e valutare direttamente la qualità della prestazione e deve poter esprimere il proprio grado di soddisfazione o di insoddisfazione.

In questa ultima ipotesi, la Carta deve prevedere la possibilità di sporgere reclami, presentare segnalazioni di disfunzioni e disservizi.

 

La realizzazione di una carta dei servizi sociali costituisce uno strumento di promozione della qualità di attenzione verso i cittadini. Si tratta di un documento che “ non si limita a regolamentare l’accesso ai servizi “ ma si concentra sulle persone che hanno bisogno di accedere ai servizi.

Lo scopo principale della Carta è pertanto, quello di stabilire un patto tra l’Ente locale e la cittadinanza basato su principi chiari e condivisi , considerato che i Servizi Sociali Associati sono destinati ad intervenire in un ambito di azione particolarmente delicato ,dovendo promuovere benessere, soddisfazioni e relazioni significative tra persone.

Per questo motivo la Carta dei servizi” non rappresenta un elenco di diritti e di regole ma vive la stessa dinamicità degli interventi sociali ed è strettamente legata alla loro programmazione.

 

Gli "interventi e servizi sociali" di cui tratta sono da intendersi  tutte  le  attività  relative alla predisposizione  ed  erogazione  di  servizi, gratuiti ed a pagamento,   o   di   prestazioni  economiche  destinate  a rimuovere   e  superare  le  situazioni  di  bisogno  e  di difficoltà che  le persone e le famiglie possono incontrare nel corso della loro  vita,  escluse  soltanto quelle assicurate dal sistema previdenziale e da  quello  sanitario,  nonché  quelle assicurate in sede di amministrazione della giustizia, di seguito riportati in forma indicativa e non esaustiva:

- Servizi ed interventi per l’infanzia e per i minori;

- Servizi ed interventi per la disabilità;

- Servizi ed interventi per gli anziani;

- Servizi ed interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale;

- Servizi ed interventi di contrasto alla povertà;

- Servizi ed interventi in favore della famiglia;

- Servizi ed interventi in favore degli immigrati;

- Programmazione delle politiche abitative;

- Programmazione e governo della rete dei servizi ad integrazione socio sanitaria;

- Cooperazione, associazionismo e volontariato.

 

Sono altresì beneficiari di specifici interventi, definiti da normative internazionali, nazionali, e regionali, i soggetti presenti occasionalmente o temporaneamente nel territorio dell’Ambito.

Accedono prioritariamente alla rete dei servizi sociali  le persone in condizioni di povertà o con reddito insufficiente, nonché le persone totalmente o parzialmente incapaci di provvedere a se stesse o esposte a rischio di emarginazione, nonché quelle sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria per le quali si  rendono necessari interventi assistenziali. 

 

A COSA SERVE

La Carta dei servizi sociali è un documento di programmazione attraverso il quale vengono individuati i livelli qualitativi ottimali dei servizi e degli interventi sociali che si intende garantire ai cittadini.

E’ inoltre uno strumento di comunicazione e informazione sui servizi che il Comune eroga, sulle modalità d'accesso e il livello di qualità garantito. Permette ai cittadini di :

- partecipare, attraverso le Associazioni dei Consumatori, al processo di definizione degli standard di qualità esprimendo il proprio parere e le relative proposte;

- contribuire alla valutazione dei servizi, che viene effettuata attraverso indagini sulla soddisfazione del cliente;

- presentare reclami, collaborando così al processo di miglioramento continuo dei servizi;

- tutelare i cittadini nei confronti delle decisioni del Comune.

 

L'adozione della carta dei servizi e la partecipazione dei cittadini consente quindi:

- il costante monitoraggio della qualità dei servizi erogati;

- la verifica degli standard di qualità garantiti;

- la definizione di obiettivi di miglioramento;
- il miglioramento e l’innovazione dei servizi sociali.

I PRINCIPI E VALORI FONDAMENTALI

I Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 8 accolgono e fanno propri i principi fondamentali sui quali si basano i provvedimenti normativi emanati a livello nazionale riguardo alle modalità di erogazione dei servizi alla persona. In particolare, la Carta dei Servizi fa riferimento a:

 

• Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

• Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 gennaio 1994 “Principi sulla erogazione dei servizi pubblici”;

• Legge 11 luglio 1995, n. 273 “Misure per la semplificazione dei procedimenti amministrativi e per il miglioramento dell’efficienza delle pubbliche amministrazioni”

• Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 1995 “Schema generale di riferimento per la predisposizione della Carta dei Servizi del settore previdenziale ed assistenziale”

• Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”.

• Legge Regionale 32 del 2014 “Sistema regionale integrato dei servizi sociali a tutela della persona e della famiglia"

 

Nel rispetto di questi principi e valori il Comune ritiene sostanziale la centralità dei cittadini e le attività devono essere improntate alla soddisfazione dei loro bisogni ed al mantenimento del loro benessere.

Particolare attenzione ed interventi prioritari devono essere posti in essere a favore dei cittadini più deboli, a coloro cioè che vivono situazioni di difficoltà personale e di svantaggio sociale.

 

I principi ispiratori ed i valori che ispirano i programmi, le attività, i risultati da conseguire nel pieno rispetto delle norme di settore, sono:

- EGUAGLIANZA dei cittadini nei confronti dei servizi erogati, intesa sia come uniformità ed imparzialità delle prestazioni sia come assoluto divieto di discriminazione per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni personali.

- IMPARZIALITA’ E CONTINUITA’: il Comune agisce perseguendo criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità, garantendo la regolarità e la continuità dei servizi. Nei casi di forza maggiore, il Comune si impegna ad adottare tutte le misure necessarie per evitare o ridurre i disagi nella eventualità di interruzione o funzionamento dei servizi.

- INTEGRITA’ ED ONESTA’ quali valori ispiratori di ogni attività.

- EQUITA’, EFFICIENZA ED EFFICACIA della attività operativa e gestionale. Il Comune si impegna ad erogare le prestazioni in maniera razionale, senza spreco di risorse e nella ricerca di una effettiva e crescente qualità.

- PARTECIPAZIONE: le Amministrazioni Comunali, gli operatori che vi lavorano ed i cittadini sono protagonisti della effettiva applicazione della Carta dei Servizi; ogni osservazione, critica e proposta è valutata al fine di realizzare un servizio più vicino alle esigenze della Comunità locale.

I Comuni  considerano essenziale la partecipazione dei Cittadini perché possa essere verificata la corretta erogazione, tutelato il corretto utilizzo da parte dei cittadini e migliorato il servizio nella sua globalità.

Il cittadino:

- Ha diritto di accesso alle informazioni in possesso del Comune che lo riguardano, secondo le modalità stabilite dal “Regolamento Comunale sul diritto di informazione e di accesso agli atti e documenti amministrativi”;

- E’ tutelato dalla disciplina riguardante la sua privacy in quanto tutti gli operatori sono tenuti a mantenere la massima riservatezza sulle informazioni che lo riguardano, inerenti sia le condizioni di salute sia altri dati sensibili;

- Ha la possibilità di presentare reclami, suggerimenti e richieste;

- Ha la possibilità di prestare la propria opera volontaria per collaborare con il Comune nella erogazione dei Servizi.

- TEMPESTIVITA’: l’Ente si impegna a dare risposte alle richieste;

- TRASPARENZA: l’Ente si impegna a rendere chiare, complete e comprensibili le comunicazioni ai Cittadini e a facilitare l’accesso ai documenti ai sensi di legge;

- CORTESIA E DISPONIBILITÀ: l’Ente si impegna a far sì che il comportamento dei propri collaboratori sia ispirato a presupposti di correttezza, cortesia e disponibilità nei rapporto con gli utenti, auspicando che l’atteggiamento di questi ultimi sia improntato ad un criterio di proficua collaborazione, tale da agevolare in ogni occasione la corretta erogazione del servizio;

- CHIAREZZA E IDENTIFICABILITÀ: gli operatori del servizio si impegnano, nei rapporti con gli utenti, ad utilizzare in ogni occasione di comunicazione, sia verbale che scritta, un linguaggio semplificato e comprensibile ai destinatari, ponendo particolare cura alla spiegazione dei termini specialistici. Gli stessi operatori, in orario di ricevimento del pubblico, garantiscono all’utenza la loro agevole identificabilità;

- ATTENZIONE ALLE RISORSE: le Amministrazioni Comunali si impegnano a valorizzare ed ottimizzare le risorse professionali ed economiche in modo da realizzare servizi di qualità senza disperdere ricchezze preziose.

COME USARE LA CARTA DEI SERVIZI:

La Carta dei Servizi è suddivisa in aree di intervento, all’interno delle quali sono riportate tutte le prestazioni che l’Ente è in grado di offrire ai cittadini.

Per ogni servizio pubblico è presente una scheda che descrive, in maniera sintetica:

- Che cosa è il servizio;

- A chi si rivolge;

- Le procedure di Accesso;

- Responsabile del Servizio;

- Standard:Tempistiche del servizio.

 

ACCESSO AGLI INTERVENTI

Sul territorio dell’Ambito sono attivati, almeno uno per ciascun Comune, Sportelli di Segretariato Sociale, attivati e coordinati a cura dell’Ufficio Comune.

Lo Sportello di Segretariato Sociale svolge le funzioni di informazione e divulgazione di tutte le opportunità di intervento sociale a favore della comunità, siano esse erogate dall’Ufficio Comune che da altri Enti di welfare primario e secondario (INPS, INAIL, ASUR, Fondazioni, Associazioni, etc.).

 

Presso lo Sportello di Segretariato Sociale, i cittadini presentano le istanze di intervento, relativamente a ciascuna prestazione, erogate dai comuni dell’Ambito. Lo Sportello rileva inoltre eventuali “istanze di bisogno” da parte di famiglie e persone in condizione di difficoltà, trasmettendo le informazioni al Servizio Sociale Professionale.

 

E’, inoltre, attivato uno Sportello virtuale attraverso la piattaforma Skype che si  aggiunge ed implementa l’attività svolta dagli sportelli territoriali con l’obiettivo di contribuire a semplificare ulteriormente ed a rendere più veloci i rapporti tra gli operatori del Servizio Sociale Professionale, le famiglie degli assistiti, i fornitori delle prestazioni integrative, le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni di Volontariato.

 

Sul sito dell’Ambito 8, sono pubblicati l’elenco e la localizzazione di ciascuno Sportello di Segretariato Sociale e di prossimità, con gli orari di apertura, i riferimenti telefonici e casella di posta elettronica di contatto.

 

In accordo con il Servizio Sanitario Regionale, è pianificata l’attivazione di Punti Unici di Accesso (PUA) presso i Distretti Sanitari e le Case della Salute per ampliare i luoghi di ascolto, accoglienza e accompagnamento per la fruizione di servizi di natura socio sanitaria.

L’ammissione agli interventi ed ai servizi può avvenire attraverso Bandi e Avvisi “a scadenza” o “a sportello”:

- con gli Avvisi e i Bandi “a scadenza”, le prestazioni e gli interventi vengono erogati a seguito di pubblicazione di bando pubblico con la definizione dei termini per la presentazione delle domande. Nei Bandi e negli Avvisi pubblici sono indicati i criteri di accesso e di selezione degli utenti beneficiari. I bandi e gli avvisi sono pubblica­ti per un congruo numero di giorni, di norma pari a 30, sul sito dell’Ambito e presso ciascun Sportello di Segretariato Sociale e di Prossimità e i PUA;

- con procedura “a sportello” la richiesta può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno. L’accesso alla pre­stazione è subordinato alla presen­za dei requisiti di accesso, alla valutazione dei Servizi Sociali Professionali e alle risorse disponibili (laddove limitate).

In entrambi i casi, i cittadini utenti, presentano domanda presso gli Sportelli di Segretariato Sociale del Comune di residenza o presso gli Sportelli di Prossimità convenzionati o i PUA.

 

Al fine di promuovere la semplificazione amministrativa e facilitare l’accesso agli interventi ed ai servizi, è stato predisposto un modello unico di domanda (MUD Sociale, da utilizzare per l’accesso all’intero sistema dei servizi). E’ previsto anche l’invio “on line” delle istanze, attraverso il sito internet dei Comuni afferenti l’Ambito Territoriale Sociale 8, nonché attraverso il sito internet dell’Ufficio Comune d’Ambito.

 

Oltre alle modalità di accesso sopra riportate, i servizi sociali comunali possono attivare d’Ufficio prestazioni ed interventi,  nei seguenti casi:

a) a seguito di provvedimenti giudiziari di affidamento ai servizi per la tutela di minori, incapaci, vittime di violenza, etc.;

b) in caso di minori privi di adulti di riferimento;

c) in situazioni di emergenza che richiedono la tutela immediata e indifferibile dell’incolumità, della salute e dignità personale, compresa l’eventuale attivazione di forme di protezione giuridica;

d) su richiesta da parte di ospedali e strutture sanitarie e sociosanitarie, finalizzati a garantire la continuità assistenziale di pazienti/ospiti in dimissione.

 

L’accesso d’Ufficio può, inoltre, avvenire, in virtù di segnalazione di soggetti esterni qualificati, quali a titolo esemplificativo: medici di medicina generale, forze dell’ordine, istituzioni scolastiche, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale.

Ciascun beneficiario contribuisce economicamente al costo complessivo del proprio piano di intervento assistenziale. 

 

INFORMAZIONI UTILI


ISEE – Indicatore della Situazione Economica Equivalente:

L’ISEE, indicatore della situazione economica equivalente, è lo strumento utilizzato in Italia per misurare la condizione economica di chi chiede prestazioni sociali agevolate o l’accesso a condizioni agevolate ai servizi di pubblica utilità. Esso viene calcolato tenendo conto della composizione numerica e di altre caratteristiche del nucleo familiare (minori con un solo genitore, presenza di un disabile ecc..) oltre al reddito e al patrimonio mobiliare e immobiliare di ciascun componente il nucleo familiare.

Per il calcolo dell’ISEE occorre presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica, detta DSU, correttamente compilata, scegliendo una delle seguenti modalità: on-line tramite il portale INPS (chiedendo l’apposito PIN), alla sede dell’Inps competente per territorio, ai CAF in convenzione o direttamente all’amministrazione pubblica in qualità di ente erogatore al quale è richiesta la prima prestazione.

La certificazione ISEE ha validità dal momento della presentazione fino al 15 gennaio dell’anno successivo. E’ possibile, nel corso del periodo di validità dell’attestazione ISEE, procedere ad un suo aggiornamento in seguito a significative variazioni reddituali conseguenti a cambiamenti della situazione lavorativa di almeno un componente del nucleo. Questo indicatore prende il nome di ISEE CORRENTE ed ha validità di due mesi dalla presentazione della documentazione.

 

La quota di contribuzione è rapportata all’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), così come previsto dal DPCM 159/2013.

Esistono ISEE differenziati sulla base della tipologia di prestazione richiesta o in presenza di particolari caratteristiche del nucleo familiare:

- ISEE ordinario o standard: utilizzabile per la generalità delle prestazioni sociali agevolate

- ISEE Socio-sanitario calcolato in caso di richiesta di prestazioni sociali agevolate assicurate nell'ambito  di  percorsi  assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con  disabilità e limitazioni dell'autonomia. In tal caso la normativa prevede la possibilità da parte del beneficiario di scegliere un nucleo familiare “ristretto” rispetto a quello “standard”;

- ISEE Socio-sanitario Residenziale calcolato per la fruizione di prestazioni residenziali (ricoveri presso residenze sociosanitarie assistenziali - RSA, RSSA, residenze protette, ad esempio ospitalità alberghiera presso strutture residenziali e semiresidenziali  per le  persone  non  assistibili  a  domicilio).  Per tali casi la normativa prevede che si tenga conto della condizione economica anche dei figli del beneficiario non inclusi nel nucleo familiare, integrando l’ISEE di una componente aggiuntiva per ciascun figlio.

- ISEE “minori” (per genitori non coniugati e non conviventi) per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni. In tal caso la normativa prevede che si prenda in considerazione anche la condizione del genitore non coniugato e non convivente per stabilire se essa incida o meno nell’ISEE del nucleo familiare del minorenne. Le stesse regole si applicano per le prestazioni per il diritto allo studio universitario rivolte a studenti universitari con genitori non coniugati tra loro e non conviventi.

 

I Comuni Associati hanno definito una “soglia minima” ISEE, equivalente alla “soglia minima vitale”, pari al valore annuo del “trattamento minimo” erogato da INPS – (per l’anno 2017 € 6.524,57) -  da aggiornarsi annualmente,  al di sotto del quale i soggetti beneficiari non sostengono alcuna spesa per la fruizione degli interventi sociali.

 

I Comuni Associati hanno, inoltre, definito una “soglia massima” ISEE, equivalente a 4 volte il “trattamento minimo”, - per l’anno 2017 pari a € 26.098,28 -  da aggiornarsi annualmente, al di sopra del quale i soggetti beneficiari sostengono l’intero costo per la fruizione degli interventi sociali.

 

Le soglie ISEE “minime” e “massime” sono aggiornate annualmente in corrispondenza dell’aggiornamento del valore del “trattamento minimo” erogato da INPS, e sulla base di analisi socio assistenziali di impatto, previo parere del Comitato dei Sindaci.

 

Per la specifica natura dell’ISEE e per le sue modalità di calcolo, non sono applicate fasce eterogenee di ammissione o erogazione, rispetto alla tipologia di nucleo familiare (nucleo familiare formato da un unico soggetto, numero di figli, presenza di soggetti disabili, etc.).

 

In caso di prestazioni erogate sulla base di disposizioni normative nazionali o regionali, che prevedano anche una quota di risorse finanziarie a carico dello Stato o della Regione, i valori ISEE di ammissione o erogazione, possono prevedere parametri differenti da quelli sopra citati.

Non vi è compartecipazione nel caso di prestazioni integralmente ed esclusivamente finanziate da Fondi provenienti da Enti Privati o pubblici sovra ordinati. 

 

TUTELA DELLA PRIVACY

Il rispetto della riservatezza dei dati relativi all’utenza e raccolti per l’applicazione del presente regolamento, ivi compresi quelli sensibili, è garantito con l’applicazione delle norme vigenti in materia.

I dati forniti dall’utenza, oltre che presso la banca dati dell’INPS e l’Agenzia delle Entrate, sono raccolti presso l’Ufficio Comune e/o i singoli Comuni di residenza, al fine di determinare l’ammissione alle agevolazioni richieste e sono trattati, oltre che a tale scopo, eventualmente anche a fini di statistica, di ricerca e di studio.

 

L’acquisizione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti e dei criteri per l’ammissione, a pena di esclusione dall’agevolazione richiesta e di conseguente applicazione della tariffa massima.

Le prestazioni erogate in favore di ciascun utente beneficiario, così come il loro valore economico, nonché le eventuali valutazioni professionali necessarie per l’ammissione, alimentano la Banca Dati delle Prestazioni Sociali Agevolate e il Casellario dell’’Assistenza, istituite presso INPS. 

 

ACCESSO AGLI ATTI

Il diritto di accesso è riconosciuto nella forma più ampia e secondo le vigenti disposizioni.

L’accesso agli atti è consentito attraverso la compilazione e la consegna, presso gli Sportelli di Segretariato Sociale, di specifica richiesta secondo la normativa vigente.

Area dei servizi ed interventi volti a migliorare la qualità della vita delle persone anziane, nonché a favorire la loro mobilità, l'integrazione sociale e lo svolgimento delle funzioni primarie. Rientrano qui anche le prestrazioni a favore di anziani malati del morbo di Alzheimer.

STAMPA SERVIZI AREA ANZIANI IN FORMATO PDF

Area dei servizi ed interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale, servizi ed interventi in favore degli immigrati, programmazione delle politiche abitative, cooperazione, associazionismo e volontariato.

STAMPA SERVIZI AREA DISAGIO E INCLUSIONE SOCIALE ASSOCIAZIONISMO ED ALTRI INTERVENTI CON FINALITÀ SOCIALE IN FORMATO PDF

Area dei servizi ed interventi che non sono finalizzati esclusivamente a specifiche tipologie di utenti e per le quali non si ritiene indispensabile raccogliere dati disaggregati per area di intervento.

STAMPA SERVIZI AREA MULTIUTENZA IN FORMATO PDF

Area dei servizi ed interventi volti alla programmazione del governo dei servizi sociali. Rientrano in questa area gli interventi di concertazione e cooperazione decentrata, le attività di promozione e di ricerca sui servizi sociali e sui bisogni socio-assistenziali, i programmi di formazione e aggiornamento, i sistemi di raccolta ed elaborazione delle informazioni e dei dati necessari alla programmazione, alla gestione e alla valutazione delle politiche sociali, nonché tutti gli interventi e le azioni di sistema non altrove specificati.

STAMPA SERVIZI AREA SERVIZI GENERALI E DI SISTEMA IN FORMATO PDF

In questa sezione inseriamo le strutture socio-assistenziali presenti al di fuori del territorio dell'Ambito Sociale 8.

STAMPA SERVIZI AREA STRUTTURE SOCIO-ASSISTENZIALI EXTRA AMBITO IN FORMATO PDF

STAMPA LA CARTA SERVIZI IN FORMATO PDF

 

MODULO DI RECLAMO

 

QUESTIONARIO